CrankPal Sensor sta sul mozzo e conta ogni giro di ruota. Chilometri esatti, fondo stradale e quota arrivano nell'app e nelle previsioni di servizio della tua officina, uscita dopo uscita, anche quando il telefono è rimasto a casa.
Richiede l'app CrankPal e un account gratuito. Prezzo e data di uscita li annunciamo presto.

Dal mozzo, lo stesso accelerometro che conta i giri sente anche la strada. Tutto resta nel sensore finché il telefono non passa a prenderlo.
Con o senza telefono. Tiene in memoria più di 200 uscite e le passa all'app al primo collegamento, anche a distanza di settimane.
Giri di ruota per la circonferenza della tua gomma: chilometri esatti per ogni bici, dritti nel suo passaporto e nelle previsioni di servizio.
Sente asfalto, pavé e sterrato, misura la quota col barometro e riconosce le uscite sul bagnato: le stime d'usura seguono dove pedali davvero, non solo quanto.
Lascialo aperto e il ciclocomputer lo vede come un normale sensore di velocità. Oppure tienilo bloccato al tuo profilo: funziona solo con la tua app, e per chiunque altro è un oggetto muto.
Il nastro dell'uscita è lungo quanto la distanza, alto quanto la quota, colorato dalla velocità e ruvido dove lo era il fondo. Si gira col dito, e sotto restano i numeri che contano.

Colore = velocità · altezza = quota ×5 · grana = rugosità · velo = bagnato. Pianta dalla traccia GPS del telefono; trascina per ruotare.
Colore = velocità · altezza = quota ×8 · grana = rugosità · velo = bagnato. Trascina per ruotare.
Colore = velocità · altezza = quota ×8 · grana = rugosità · velo = bagnato. Trascina per ruotare.
La prima è una schermata dell'app con uscite di prova. Nelle altre due il dettaglio dell'uscita è ricostruito qui nella pagina, con un'uscita di prova: trascina il nastro per girarlo, pizzicalo (o usa Ctrl/⌘ e la rotella) per avvicinarlo, doppio clic per rimetterlo com'era. Il sensore è in arrivo.
Installa CrankPal e crea il tuo account gratuito.
Sul mozzo posteriore, con l'etichetta verso l'esterno. Va bene anche l'anteriore.
Apri l'app, inquadra il codice sul sensore e scegli la bici. Da lì in poi fa tutto da solo.
Te l'ha dato la tua officina? Attivalo, e al prossimo tagliando l'officina vedrà i chilometri veri della bici: così ti dice cosa ha bisogno di attenzione prima che ti lasci a piedi.
Valori di progetto: peso, misure e autonomia definitivi arrivano col prodotto.
Non ha il GPS. Registra le tue uscite (distanza, tempi, fondo, quota, temperatura) e i dispositivi a cui si collega, e le conserva nel tuo account CrankPal: cancelli l'account e se ne vanno con lui. Tutti i dettagli nell'informativa privacy.
Con CrankPal Pro il sensore ti manda la telemetria dal vivo mentre pedali, tiene il profilo completo di ogni uscita, disegna la mappa del fondo e segna urti e buche. Puoi montare più sensori sulla stessa bici, uno per ogni punto, e scaricare i tuoi dati grezzi da DataLab.
99 € l'anno oppure 25 € al mese
Scopri CrankPal ProRestano gratis col sensore: il registro delle uscite, il fondo di ogni uscita, i contachilometri a vita e gli aggiornamenti.
È in arrivo. Lascia la tua email con «Avvisami» e ti scriviamo quando si potrà ordinare, col prezzo.
No. Il sensore registra da solo e passa le uscite all'app al primo collegamento. Col telefono in tasca, in più, vedi la velocità dal vivo e il nastro sulla traccia GPS.
Sì, se lo lasci aperto: per il ciclocomputer è un normale sensore di velocità Bluetooth (niente ANT+). Le uscite di Strava e Garmin continuano ad arrivare nell'app come prima.
Consigliamo il posteriore, che conta anche i chilometri sui rulli con la ruota montata. Va bene anche l'anteriore, che sente la strada senza i disturbi della trasmissione.
Se lo tieni bloccato al tuo profilo, per chiunque altro è un oggetto muto: non si abbina a un altro account e non si azzera a mano. Protegge il sensore, non la bici: non ha il GPS e non la ritrova.
Più di un anno con un'ora di pedalata al giorno, secondo le stime di progetto. È una pila a bottone, la cambi tu, e l'app ti avvisa quando è il momento.